IL DISASTRO AEREO DEL 26 GIUGNO 1959 A OLGIATE OLONA

 

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Il monumento memoriale al disastro aereo

 

 

26 giugno 1960 - La lapide provvisoria a ricordo del disastro aereo.


Il monumento memoriale al disastro aereo benedetto il 2 agosto 1964 e come si presentava fino al 1993 (immagine del 1979).


Il monumento nel 1993.

 

Storia del monumento memoriale

 

All’indomani del disastro, l’Amministrazione comunale di Olgiate Olona guidata dal sindaco Carlo Ferrari espresse pubblicamente l’intenzione di erigere un monumento nel luogo dove furono rinvenuti la fusoliera del Super Constellation e i resti delle vittime: la decisione fu ratificata ufficialmente dal Consiglio comunale dell’11 agosto 1959.

 

Il 26 giugno 1960 la popolazione di Olgiate Olona e i rappresentanti di Comune, Croce rossa italiana, Forze dell’ordine e Vigili del fuoco sostarono in preghiera e deposero omaggi floreali sul luogo della sciagura. Fu collocata una lapide recante una croce e l’epigrafe: A mesto ricordo della grave sciagura aerea qui verificatasi il 26 giugno 1959. Comune di Olgiate Olona. Provvisorio.

 

Nel quinto anniversario del disastro, il 2 agosto 1964 dove la fusoliera del Super Constellation si schiantò al suolo, fu benedetto un monumento memoriale: evento sintetizzato sul Liber Chronicus della parrocchia Prepositurale di Olgiate Olona.

 

In seguito, il monumento memoriale fu trascurato: assediato da folta vegetazione ed esposto agli agenti atmosferici, fu dimenticato, piombò nel degrado materiale a sua volta legato al degrado di carattere storico.

 

Nel 1993 il Gruppo giovani famiglie della parrocchia Santi Martiri di Legnano restaurò il monumento memoriale (inserì una formella in ceramica riproducente un dipinto dell’artista legnanese Claudio Palma) e organizzò sabato 26 giugno 1993 una messa di suffragio celebrata dal parroco don Eligio Genoni (che in seguito annotò l’evento sul Liber Chronicus parrocchiale) a cui parteciparono rappresentanti di Comune e Croce rossa, autorità militari, familiari delle vittime (tra cui il figlio del pilota aggiunto Harry Louis Stanton), dipendenti e funzionari TWA operanti a Milano-Malpensa.

Restauro e commemorazione del 1993 non scongiurarono il ripetersi del degrado del monumento memoriale e dell’oblio. Situazione esistente anche a ottobre 2008 quando fu pubblicato il volume Il disastro aereo del 26 giugno 1959 a Olgiate Olona.

 

Per il cinquantesimo anniversario della sciagura il monumento memoriale è stato restaurato (come la lapide provvisoria del 1960) e l’area circostante è stata riqualificata. Venerdì 26 giugno 2009 il viottolo di accesso (pavimentato in calcestre e illuminato) è stato intitolato “via 26 giugno” ed è stata scoperta la lapide a ricordo del cinquantesimo la cui epigrafe perpetua memoria precisa dell’evento: Qui dove venerdì 26 giugno 1959 alle ore 17.33 fulminata dalla fatalità cadde la fusoliera del Super Constellation L-1649A Starliner N7313C Trans World Airlines - volo 891 Atene-Chicago e dove verso l’immortalità si librò lo spirito delle settanta vite umane di otto nazionalità (U.S.A. - Italia - Francia - Regno Unito - Cile - Germania - Israele - Egitto) nel 50° anniversario la popolazione di Olgiate Olona dedicò via 26 giugno e questa lapide pose Memoria rinnovata della Storia omaggio alle vittime del disastro aereo conforto per il dolore dei loro cari Venerdì 26 giugno 2009. E in paese sono stati collocati cartelli segnaletici indicanti l’ubicazione del monumento memoriale.

 

Domenica 26 giugno 2011 accanto al monumento memoriale è stata scoperta una lapide in memoria delle centodiciotto vittime della sciagura aerea di Milano-Linate dell’8 ottobre 2001 (nel decennale), presenti i loro familiari riuniti nel Comitato 8 ottobre per non dimenticare guidati dal presidente Paolo Pettinaroli; l’epigrafe recita: Onorando le centodiciotto vittime della sciagura di Milano-Linate (8 ottobre 2001) insieme col ‘Comitato 8 ottobre’ la popolazione di Olgiate Olona questa lapide pose segno di memoria e di solidarietà animate da settanta vite immortali qui libratesi in volo il 26 giugno 1959 e il solenne gesto di fratellanza il Presidente della Repubblica premiò conferendo sua medaglia nel 150° dell’unità d’Italia Domenica 26 giugno 2011.

 

A febbraio 2012 ignoti ladri hanno asportato la lapide provvisoria del 1960. Segnalato alla Polizia locale di Olgiate Olona che ha svolto indagini, l’accaduto costituisce furto aggravato di manufatto esposto alla pubblica fede (ex articolo 625 del Codice penale).

 

Dal 2013 il monumento memoriale, dopo che è stata tolta la formella in ceramica inserita nel 1993, si presenta con il suo significato originale, ossia fare memoria di tutte le settanta vite immortali del 26 giugno 1959.

 

Nel 2016 un restauro conservativo ha tolto dal monumento memoriale il degrado (crepe, distacco di parti, patina verdastra, ruggine) causato da passare del tempo, intemperie e agenti atmosferici: il manufatto è stato stuccato, riverniciato e nella parte superiore dotato di una copertura metallica che impedisce le infiltrazioni nel cemento armato.

 

Una pianta di agrifoglio

 

 

Davanti al monumento memoriale di via 26 giugno c’è un agrifoglio - detto anche comunemente pungitopo - tra le lapidi a ricordo del cinquantesimo anniversario della sciagura e delle vittime di Milano-Linate. È stata piantata nel 2009, scelta non a caso, perché arbusto sempreverde che ha le foglie dotate di spine e che aumenta in altezza e dimensioni anche senza potatura.

L’agrifoglio è come la memoria del disastro aereo del 26 giugno 1959: sempre viva e dolorosa, cresce in ogni stagione, paradossalmente anche se non è coltivata.