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Percy Charles Nicholls (44 anni)

 

Nato a Londra il 23 marzo 1915 da Ernest e Clare Nicholls.

Percy Charles Nicholls era il direttore del reparto design di Simpson, grande magazzino di Piccadilly a Londra. Nicholls (soprannominato Nick) viaggiava sull’aereo insieme al collega e amico Albert John Palmer: abitavano a pochi metri l’uno dall’altro a Morshead Mansions (Londra) ed erano reduci da un giro per affari in alcune grandi città europee che sarebbe terminato a Parigi.

F. Brame - direttore generale di Simpson - commentò: «Albert e Percy avevano un futuro brillante nel mondo del lavoro e la loro scomparsa rappresenta una enorme perdita per la nostra azienda. Erano due tra i nostri giovani più efficienti».

Percy Charles lasciò la moglie Irene Amelia e tre figli.

 

 

Percy Charles Nicholls

Giacché i resti di Nicholls e del collega Palmer non furono identificati, una targa metallica recante i loro nominativi fu posta sopra la bara contenente resti di corpi mortali non riconducibili a nessuna delle vittime, bara contrassegnata col numero 67 tumulata il 5 luglio 1959 nel cimitero di Busto Arsizio e spostata il 24 luglio 1980 in un loculo del medesimo camposanto dove il 3 luglio 1997 furono collocati anche i resti mortali delle due vittime statunitensi Corinne e Michael Martino inumati nel cimitero bustocco il 5 luglio 1959. Tali elementi storici furono appurati solo nel 2010 durante la ricognizione del suddetto loculo.

 

 

Percy Charles Nicholls con la moglie Irene Amelia

 

Sophie Bailie - nipote di Percy Charles Nicholls, con Jennifer Ann e Jeremy Nicholls (figli dello stesso) e Frédéric, India e Timothy (nipoti di Percy) - ha scritto nel giugno 2010: «Io e la mia famiglia non sappiamo come ringraziare per tutto ciò che le persone coinvolte hanno fatto per ricordare le vittime di questo incidente aereo. Ho appena riferito a mia madre le notizie che avete raccolto su Percy, vi posso dire che siamo tutti in lacrime! Ma, cosa buona, siamo tanto felici! Per noi è un onore venire nella vostra città e potervi incontrare. Non vi nascondo che noi siamo veramente in uno stato emozionale intenso, perché sono trascorsi cinquanta anni e io personalmente non ho mai conosciuto mio nonno, ma queste ricerche hanno spalancato un varco nel cuore mio, di mia mamma e dei miei zii: è difficile interpretarli per iscritto!».


Il giorno 19 giugno 2010 - alla presenza di Jeremy e Jennifer Ann e dei loro figli: Frédéric, Sophie, India and Timothy - le ceneri di Irene Amelia Nicholls sono state inumate accanto alle spoglie del marito Percy Charles nel cimitero di Busto Arsizio, esaudendo così l’ultimo desiderio di Irene.
Lo stesso giorno i familiari di Percy Charles sono stati ricevuti in municipio a Olgiate Olona dal sindaco Giorgio Volpi col quale poi hanno visitato il monumento al disastro aereo di via 26 giugno.

All’indomani della visita a Olgiate Olona e Busto Arsizio, Sophie ha inviato questo messaggio:

«Voglio ringraziarvi sinceramente per l’accoglienza di sabato 19 giugno 2010. Grazie ancora per tutto il vostro aiuto e il lavoro che avete svolto per riunire Irene Amelia e Percy Charles. Sono felice di sapere che riposano ora tutti e due nello stesso luogo. Ho trascorso una giornata formidabile e piena di emozioni ascoltandovi parlare della tragedia di questo disastro aereo. Io non ho mai conosciuto mio nonno, ma grazie alle vostre ricerche, al vostro volume, fa parte della mia vita per il futuro. Spero a molto presto e ancora grazie per tutto».

 

 

Il loculo situato nel cimitero di Busto Arsizio dove riposano quattro vittime del disastro aereo del 26 giugno 1959

 

Loculo di Irene Amelia, dal giugno 2010 riposa assieme al marito Percy Charles nel cimitero di Busto Arsizio

 
Albert John Palmer e Percy Charles Nicholls non furono identificati

 

LA VERITÀ NASCOSTA RIEMERSA DOPO LA MORTE DI IRENE AMELIA NICHOLLS E IL SUO DESIDERIO DI ESSERE RICONGIUNTA AL MARITO

Nella seconda decade di giugno 2010, Alberto Colombo su richiesta dei familiari di Percy Charles Nicholls - una delle quattro vittime del disastro aereo che dal 5 luglio 1959 riposano nel cimitero di Busto Arsizio - si premurò di organizzare la loro accoglienza a Olgiate Olona e di verificare la fattibilità di esaudire il loro desiderio: ricongiungere le ceneri di Irene Amelia Nicholls - venuta a mancare nel febbraio 2010 - con i resti del marito Percy Charles.

Grazie alla collaborazione preziosa e amichevole della società di onoranze funebri Caccia services, Alberto Colombo contattò i responsabili dei Servizi cimiteriali del Comune di Busto Arsizio che prospettarono l’impossibilità di collocare le ceneri di Irene Amelia Nicholls nello stesso loculo contenente i resti di Percy Charles Nicholls; quale alternativa proposero la possibilità di collocare in una cella di nuova concessione le ceneri di Irene Amelia Nicholls e i resti di Percy Charles Nicholls.
A tale scopo, i Servizi cimiteriali di Busto Arsizio effettuarono nel pomeriggio del 17 giugno 2010 la ricognizione del loculo ubicato nell’arcata E7 contenente i resti delle quattro vittime del disastro aereo del 26 giugno 1959, alla presenza di Alberto Colombo a ciò delegato dai familiari di Percy Charles Nicholls. Tale operazione portò a una scoperta inattesa che fece emergere una novità storica: Percy Charles Nicholls e Albert John Palmer, i due britannici colleghi di lavoro morti nel disastro di Olgiate Olona, non furono mai identificati. La grande cassa di zinco di fattura degli anni Cinquanta del Novecento recante una piccola targa metallica con la scritta “Nicholls Percy Palmer Albert” si rivelò essere la bara contrassegnata col numero “67” nel 1959 e definita dall’Autorità giudiziaria “bara con resti umani”, quella contenente pezzi di cadavere appartenuti a più vittime del disastro aereo del 26 giugno 1959 e non riconducibili a nessuno di loro.

La sera del 18 giugno 2010 giunse a Olgiate Olona il gruppo di familiari di Percy Charles Nicholls guidato dai figli della vittima: Jennifer Ann Marchand (abitante nella Confederazione elvetica) e Jeremy Nicholls (residente in Canada).
La mattina seguente Alberto Colombo espose ai familiari di Percy Charles Nicholls la situazione, l’esito della ricognizione e confermò loro l’impossibilità di riunire i resti mortali di Percy Charles e di sua moglie Irene Amelia.

Il 19 giugno 2010 i familiari di Percy Charles Nicholls assistettero, presente Alberto Colombo, prima alla ricollocazione nel loculo dell’arcata E7 dei resti mortali delle quattro vittime del disastro aereo e alla sigillatura del loculo, poi all’inumazione delle ceneri di Irene Amelia Nicholls. La lapide sulla cella recita: “Irene Amelia Nicholls (1920-2010) moglie di Percy Charles vittima disastro aereo Olgiate Olona 1959”.
Dopo la tappa al cimitero di Busto Arsizio, il 19 giugno 2010 i familiari di Percy Charles Nicholls, sempre accompagnati da Alberto Colombo, furono ricevuti in municipio a Olgiate Olona dal sindaco Giorgio Volpi col quale poi visitarono il monumento al disastro aereo di via 26 giugno.

Per leggere la notizia completa:
Percy Charles Nicholls e Irene Amelia Nicholls di nuovo insieme - L’inedita verità storica