IL DISASTRO AEREO DEL 26 GIUGNO 1959 A OLGIATE OLONA

 

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sito con il patrocinio del
Comune di Olgiate Olona

 

saluto del sindaco Montano

 
Benvenuti!

Questo sito web e lo spirito che lo anima scaturiscono dal desiderio di onorare la memoria del disastro aereo del 26 giugno 1959 a Olgiate Olona e delle settanta vite immortali il cui corpo mortale cadde a terra quel giorno e dall’intento di costruire legami di solidarietà con le persone care alle settanta vite immortali e a loro legate da sangue, affetto e amicizia.

 
 
Il Quirinale e la memoria
del 26 giugno 1959

 

Nel 2011 l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano premiò con la propria medaglia gli eventi commemorativi del 26 giugno 1959 che più volte ebbe modo di apprezzare.

 
Oggi ricordiamo

Maria Fermi Sacchetti
nata il 12 aprile 1899
a Roma

 
Artefici e sostenitori degli eventi commemorativi

Persone, enti e attività produttive condividono lo spirito degli eventi commemorativi ispirati al 26 giugno 1959 e li organizzano e sostengono a vario titolo e in diversi modi.

 

 

Commemorazione del 26 giugno 2017

 

 

Commemorazione del 26 giugno 2017

 

Stai aggiornato sulle novità e gli eventi promossi in memoria del 26 giugno 1959

 

In primo piano - 30 novembre 2017

 

Il loculo nel cimitero principale di Busto Arsizio (arcata 4F) che nel 1959 accolse il feretro bara con resti umani

 

Il disastro aereo del 26 giugno 1959 a Olgiate Olona acquisisce un altro elemento storico: il loculo ubicato nei colombari del cimitero principale di Busto Arsizio (arcata 4F, ultima fila in alto) dove nel 1959 fu collocato il feretro contrassegnato col numero 67, definito dall’Autorità giudiziaria bara con resti umani, contenente pezzi di cadavere non riconducibili a nessuna delle vittime della sciagura.

Link alla notizia integrale

 

 

 

[archivio notizie in primo piano]

 

Disastro aereo del 26 giugno 1959

Venerdì 26 giugno 1959 Olgiate Olona fu miracolosamente risparmiata da un disastro aereo (quinta peggiore sciagura dell’aviazione civile in Italia) che creò enorme choc nel mondo: il quadrimotore Lockheed L-1649A Super Constellation Starliner Jetstream N7313C del volo 891 (Atene-Roma-Milano-Parigi-Chicago) Trans World Airlines (TWA) appena decollato dall’aeroporto Milano-Malpensa, durante un nubifragio fu colpito da un fulmine e precipitò in fiamme perdendo motori e timone; la fusoliera con le settanta persone a bordo (originarie di otto Paesi: Stati Uniti d’America, Italia, Regno Unito, Francia, Cile, Germania, Egitto, Israele) si schiantò al suolo vicino a “cascina Agnese”, evitando per poche decine di metri il centro abitato. Tutte le persone a bordo del velivolo morirono e a nulla valse il tempestivo intervento dei soccorritori. Il 27 giugno 1959 fu eseguito il recupero dei cadaveri e le bare furono portate in basilica San Giovanni battista a Busto Arsizio dove il 28 giugno 1959 furono celebrate le esequie. L’inchiesta della Magistratura si concluse archiviando il caso, mentre l’International Civil Aviation Organization (ICAO) appurò che l’esplosione in volo fu causata da un fulmine che colpì la bocca di sfiato del serbatoio n°7 da cui fuoriuscivano i vapori del carburante.

 

Il racconto orale tramandato dai testimoni oculari divenne inverosimile e leggenda popolare. Nel 2008 l’olgiatese Alberto Colombo ricostruì il fatto nel volume Il disastro aereo del 26 giugno 1959 a Olgiate Olona e la memoria riprese vigore con iniziative sostenute dall’Amministrazione comunale: restauro monumento memoriale, 50° anniversario (2009) con intitolazione di via 26 giugno, lapide commemorativa, Ape car segno solidale in memoria di settanta vite immortali, opera Settanta vite immortali. Volume commemorativo 50° anniversario disastro aereo 26 giugno 1959 Olgiate Olona; dal 2010 il progetto didattico con gli alunni di terza media della scuola secondaria di primo grado; nel 2011 medaglia del Presidente della Repubblica italiana (riconoscimento dell’alto valore degli eventi commemorativi del 26 giugno 1959) e lapide in memoria delle vittime della sciagura aerea di Milano-Linate; dal 2013 questo sito web.

 

La fatalità che fulminò settanta vite umane martoriò solo il corpo mortale che cadde a terra: lo spirito si librò verso l’immortalità. Per le settanta vite immortali del 26 giugno 1959 vale quanto dice la Bibbia: Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio e nessun tormento le toccherà più (Sap 3,1). I familiari di questi giusti hanno silenziosamente e dignitosamente trasformato un grande dolore in dono: per le persone care, le nuove generazioni, la collettività. Non ci è concesso cambiare la Storia già accaduta. Quanto fatto finora a Olgiate Olona e quanto ancora si farà è solo l’essenziale che ci è concesso fare: pregare, onorare le vite immortali e i loro cari con memoria e gesti solidali.
Alberto Colombo

 

Messaggi ricevuti

 

 

11 novembre 2017
Non sono olgiatese e neppure lombardo, ma spesso mi reco in Via 26 giugno, e cerco di rappresentarmi la terribile sequenza di quel tragico venerdì pomeriggio (...)
Salvo

14 ottobre 2017
Carissimo Staff, grazie per la condivisione di una testimonianza così significativa. Questa è l’ennesima conferma di quanta umanità e sensibilità vi stia animando (...)
Giovanni

 

8 ottobre 2017
Io e mio marito siamo appena tornati (ieri) da un viaggio in Italia e Grecia. Grazie alle informazioni contenute nella vostra mail abbiamo visitato il memoriale (...)
Vanessa

 

28 giugno 2017
Carissimi Olgiatesi... Cosa dire?! Partecipare annualmente alla commemorazione dedicata ai nostri Cari scatena sempre un’infinità di emozioni (...)
Maria Enrica e Roberto

 

28 giugno 2017
A nome della mia famiglia e specialmente della mamma, ringrazio per perpetuare con immutato spirito questa iniziativa che rappresenta davvero uno straordinario esempio (...)
Emanuele

 

 

 

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